Teatro
Teatro

 

 

Il caffè ha lasciato le sue tracce anche nel teatro dove la prima apparizione ispirata al caffè risale al 1750 scritta da Carlo Goldoni e si intitolava “La bottega del caffè”.
Un secolo più tardi, precisamente nel 1850, viene rappresentata, a Napoli, allora capitale del fiorente Regno delle Due Sicilie “Una Bottega del caffè” e qualche decennio dopo, sempre a Napoli, grazie al grande Eduardo De Filippo, il caffè è presente in alcune sue opere teatrali. Su tutte “Natale in Casa Cupiello” del 1931 e “Questi Fantasmi” del 1946 dove De Filippo addirittura parla del modo di preparare un caffè e dove si diverte anche a dire che il caffè ha proprietà miracolose che addirittura lo avrebbero fatto resuscitare quando sarebbe morto.