Consumatori di Caffè
Consumatori di Caffè

 

Il pensiero comune è quello di pensare che gli italiani siano i più grandi consumatori di caffè, ma non è così, nonostante il nostro espresso sia invidiato da tutto il mondo è l’espressione del genio culinario nazionale nonché la migliore variante del caffè in tazza. I più grandi consumatori in senso assoluto sono i paesi nordici e in particolare la Finlandia che detiene il consumo più alto pro-capite.
queste differenze sono spiegabili sia in termini di preferenze sia in termini di modalità di consumo.

Nonostante l’italia non si trovi tra i primi posti, il mercato del caffè è uno dei più caratteristici e vivaci del food & beverage italiano: ogni anno ci gustiamo 3,4 miliardi di espresso, serviti in oltre 200.000 bar disseminati lungo tutta la Penisola, con un consumo totale intorno ai 250 milioni di chili di prodotto tostato, e un giro d’affari intorno ai 3 miliardi di euro (di cui 600 milioni destinati all’esportazione).

Nell’arco di una giornata, circa il 49% degli italiani beve caffè. In termini di consumo procapite (oltre 37 chili annui per nucleo fa- miliare), gli italiani sono in classifica dietro a quello che caratterizza altri Paesi europei, dove però il caffè è altra cosa: una bevanda lunga da sorseggiare, simile in questo alle modalità di consumo del tè o delle tisane. Resiste invece in Italia la tradizione dell’e- spresso, fatto con la macchina o con la moka, dal gusto intenso e dalla classica funzione tonificante. Il consumo di caffè, infatti, continua a essere associato a un concetto di tradizione e quotidianità, con una frequenza di consumo più alta nella fascia degli adulti e nei nuclei familiari più numerosi.